Parma è racchiusa questa sera in un'elegante solitudine, regina di bellezza e fascino ingioiellata come una vera signora.
Mi chiedo se lo sa, che certi notti avrei davvero bisogno di fare l'amore sussurrando "amore mio"legata ad un corpo che disinfetti le ferite.
Rimanendo così.
Ascoltando un mare che è lontano.
Mi mette in bocca le parole di qualche canzone, senza motivo, lo fa apposta pretende la mia resa.
E perciò mi siedo, mettendo insieme pezzi di una storia...ma ho bisogno di burattini e burattinaio..ed improvvisamente li vedo, lì accanto a me, i miei fili.
Sono sua.
Appartengo a questa città, le ho dato la mia anima, il mio cuore, ogni mio respiro e mi domando perchè lei respinga il mio amore...perchè mi tiene così lontana???
Ed ho voglia di fare l'amore.
Mi hanno sempre detto quanto sia splendido.
Fare l'amore.
Poi una sensazione, una mano che stringe, lo stomaco che si chiude, la voce che muore..me ne sono andata ancora una volta.
Questa malinconia che non passa mai.
Sciacquare una bocca amara, tradire un ideale.
Ringrazio lei che mi stringe, lei che resta in silenzio, lei che di notte spinge appena il piede contro il mio, come a farsi sentire..a dirmi che c'è.
Ricordo lui che è burattinaio e burattino.
Rimpiango loro che hanno semplicemente chiesto, che hanno desiderato..
E sulle labbra ancora qualche canzone, tra Battisti e il Liga, canzoni italiane, canzoni dal cuore..
Rimanere, senza nulla da pensare, senza nulla da fare..
Una vita da salvare.
Forse.
La mia.
Mi alzo, sempre più freddo, sento sempre più freddo e nulla in questa piazza sa scaldarmi...di nuovo quella mano, una mano che voglio scaldare..una mano che sfiora i tagli, senza fare troppo
male..
Ho solo bisogno di starmene per un pò sola con la mia città.
Mi hanno detto che se senti dolore...non è ancora finita, non so se sia positivo o meno, non so se voglio rimanere o andarmene..
Passeggio e penso che avrei fatto qualsiasi cosa per accompagnare alcune persone attraverso questi borghi, intorno a queste luci, rincorrendo una magia..
Ed invece siamo rimaste sole io e te Parma.
Per una notte o forse mai più.
Passeggio ascoltando solo il rumore dei miei tacchi sul porfido ed abbracciando un'incredibile voglia di giocare, di nascondermi..
..Ti amavo con una passione rossa che ora è diventata blu, sono appesa alla tua corda, cara la mia città